martedì, dicembre 25, 2007
venerdì, dicembre 14, 2007
vieni nel letto di foglie

Costruire il tempio popolato di mani
liberarsi dal resto del mondo
attraverso costellazioni di desideri,
ecco l'ipotesi di una vita sincera,
vera e propria, e votata,
la rassomiglianza con un padre, la memoria di un essere,
tutto è presente,tutto agisce nelle nostre discipline attuali,
nella saggia contemplazione del domani.
Il tempo,l'oblio del tempo, il riposo,
il linguaggio,il latente - corpo e corpuscoli fisiologici-
lo spazio strutturato sociale e il normale,
lo spazio e il naturale, il reale, le cose
la sensibilità, la percezione,
l'attenzione la rifessione
la coscienza di un uomo, l'incoscienza sempre minacciata,
e l'immagine che altera, l'immagine che costruisce
l'immagine produttrice, l'immagine fuggitiva
*
foto arthur tress - making leaves
giovedì, dicembre 13, 2007
non meritiamo di abitare lo stesso pianeta
Tu sei come la rondine
Che torna in primavera.
Ma in autunno riparte:
e tu non hai quest'arte.
Tu questo hai della rondine:
le movenze leggere;
questo che a me, che mi sentiva ed era
vecchio, annunciavi un'altra primavera.
Umberto Saba a Lina Saba
Che torna in primavera.
Ma in autunno riparte:
e tu non hai quest'arte.
Tu questo hai della rondine:
le movenze leggere;
questo che a me, che mi sentiva ed era
vecchio, annunciavi un'altra primavera.
Umberto Saba a Lina Saba
martedì, dicembre 04, 2007
sabato, dicembre 01, 2007
telegramma del primo dicembre
lunedì, novembre 19, 2007
Poesia visiva - omaggio a Jiri Kolar


Metasequoia glyptostroboides Hu et Cheng -
Taxodiaceae



Le gymnosperme
Vai all’orto botanico di Bologna
Ai primi di novembre
All'approssimarsi dell’orario di chiusura
Fermati nella parte di giardino prospiciente la Via Irnerio
Siediti sulla panchina a destra dell’ingresso,
A lato della fontana rotonda, sotto l’albero n.19
Dopo esserti accertato dal cartellino che si tratti della metasequoia.
Chiedi a qualcuno di sedersi vicino a te
Aspetta per un tempo sufficiente
che cadano i lievi rametti e le piccole foglie
E sfiorino il tuo capo e si infilino sotto i tuoi abiti
Esci dall’orto botanico unendoti agli ultimi visitatori
Mettiti nel letto e lascia che le foglioline intrappolate nei tuoi vestiti
Rimangano tra le lenzuola
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